Quattro sbarre nell’anima

15.00

SINOSSI – Quattro sbarre nell’anima

Martino, un boss della SCU, condannato al carcere a vita, è un “fine pena mai”. Ha ucciso e non una volta sola. “Nessuno si faccia influenzare da quello che scrivo sull’amore perché, quando ho ammazzato, l’ho fatto in modo convinto. Sono un assassino”. È questo che gli fa dire l’autore che, attraverso il racconto della sua vita da malavitoso, ci offre lo spaccato di una realtà cruenta e violenta, quella delle associazioni criminali di stampo mafioso, vista con gli occhi di uno dei suoi protagonisti. Chiuso in cella, “appeso ad un filo di malinconia pronto a spezzarsi sotto il peso dei ricordi”, Martino ripercorre la sua vita in un lungo flashback in cui si alternano momenti di violenza inaudita ad altri di una tenerezza sconfinata, in cui rammenta gli affetti più cari. Con questo romanzo, il terzo dal suo esordio, Massimiliano Cassone tocca alcuni temi scottanti: il carcere come rieducazione, la possibilità di riscatto per le vite “sbagliate”, i pentiti e le riduzioni di pena. Lo fa con la sua penna delicata e poetica, suggerendo che c’è sempre una possibilità di rinascita, anche quando un lieto fine non sembra possibile, né giusto.

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Informazioni aggiuntive

ISBN

9788894173208

Autori

Massimiliano Cassone

BIOGRAFIA Massimiliano Cassone nasce a Campi Salentina il 12 maggio 1973 e vive a Novoli. Giornalista pubblicista e scrittore, ama definirsi umile artigiano delle parole e ripete spesso: “Scrivo per legittima difesa”. Quattro sbarre nell’anima è il suo terzo romanzo dopo “Il vaso di Pandora” (2010) e “La dea del mare” (2012).